L’Ascolto vero

Dopo il Silenzio, dove si posso scoprire tante cose se lo sappiamo gustare, ho vissuto diversi momenti di ascolto in questo fine anno.
L’Ascolto più è vero e più silenzio c’è dentro e fuori di noi, perchè elimina quel "rumore di sottofondo" che distorcio l’accoglienza di quello ci viene trasmesso.
Mi è capitato di ascoltare il vento tra i rami degli alberi, il canto degli uccelli, lo strepitio del fuoco ma soprattutto la voce degli amici che ho incontrato perchè senza ascolto non si entra in relazione vera con l’altro.
Già all’inizio, quando ci si conosce, ci si dice il proprio nome, ci si identifica e si entra in relazione, senza questo incipit difficilmente si può poi costruire qualcosa di più profondo, ma se non c’è attenzione, cioè accoglienza, anche il nome verrà messo presto nel dimenticatoio e il viso piano piano sbiadirà dalla memoria. Molto probabilmente senza l’ascolto non ci sarebbe quella possibilità di mettersi in gioco relazionando con l’altro, non si conoscerebbe chi ci sta di fronte  e non si potrebbe istaurare un rapporto di amicizia vero.
Ho avuto la fortuna, nella settimana passata, di conoscere diverse persone con cui ho condiviso molti momenti di gioia, quella gioia nata dalla condivisione con l’altro partita dall’ascolto comune del "desiderio" di un’esperienza umile e semplice senza eccessi.
Ecco, dopo il Silenzio in cui si entra in relazione con se stessi, l’Ascolto autentico che mette in relazione con gli e ci da la possibilità di mettersi in gioco portando il "se stessi" verso l’altro.

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7 thoughts on “L’Ascolto vero

  1. L’Esperienza del Silenzio è qualcosa che unisce… Molti credono l’esatto contrario.
    Punti di vista?
    Forse… ma…. non si vede bene che con il cuore..
    Un saluto

  2. più o meno fa cosi’:
    quando arriverai io riconoscero’ i tuoi passi perchè i tuoi passi saranno diversi da tutti gli altri perchè tu mi hai addomesticato…
    Ricordo..
    Ciao

  3. @celeste si era più o meno così… ma la volpe prima ha detto :”E’ una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…” e il principe ascolta questa frase e decide di addomesticare la volpe :)

  4. Credo che l’ascolto sia quello che tutti cerchiamo, quello di cui tutti abbiamo bisogno.
    Vorremmo che gli altri entrassero in sintonia con noi, ci capissero profondamente, condividessero i nostri pensieri, le nostre fragilità, le nostre emozioni.

  5. …Forse è un po’ più difficile interpretare l’ascolto in senso attivo, cioè essere noi a comprendere gli altri, a condividere i loro bisogni, a sostenerli nelle difficoltà…

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