Festa dei nonni custodi

Oggi, 2 ottobre, si celebra la festa degli Angeli Custodi e si è pensato bene di rendere questa giornata come la giornata di Festa dei Nonni.

Per chi crede negli Angeli sa che fin dal primo momento del concepimento ce ne è stato assegnato uno per accompagnarci in questo cammino terreno e che a lui ci possiamo rivolgere nei momenti del bisogno. L’Angelo Custode è come un amico che non ci abbandona mai e anche se noi non lo “sentiamo” presente lui è vicino e ci da le dritte per fare bene il nostro viaggio.

Vi racconto un episodio di tanti anni fa, che forse avevo già scritto in giro da qualche parte, in cui, andando a trovare le suore di Madre Teresa, la superiora del convento ha esordito così: “Voi avete dato un nome al vostro Angelo Custode?”

Da li ho “battezzato” il mio Angelo Custode con un nome, e quando mi ricordo, perchè lo ammetto sono uno che lo lascia riposare molto non ricordandose a volte per mesi, lo chiamo e gli chiedo un po’ come vanno le cose e di darmi una mano in alcune situazioni complicate. Il mio Angelo Custode si chiama Giovanni Raffaele e c’è una lunga storia dietro la scelta di questo nome.

Ora l’idea di mettere la festa dei Nonni proprio in concomitanza con questa festa la trovo proprio una bella cosa.

I nonni sono sempre stati i custodi del nostro crescere e ci hanno accompagnato per molti anni.

Purtroppo i miei nonni sono tutti in cielo e mi vegliano da lassù: uno non ho potuto neanche conoscerlo e due sono volati via che ancora ero piccolo mentre la nonna materna mi è stata affianco per molto tempo.

I nonni mi hanno insegnato tante cose nella vita, si non presi cura di me quando i genitori lavoravano, avevano sempre una parola di difesa quando si combinava qualche marachelle… in fondo sono proprio degli Angeli Custodi.

Voglio ricordarli quindi in questo giorno di festa insieme al mio Angelo Custode mettendo una vecchia foto, ingiallita ma che ricorda i colori dell’autunno, di mio nonno paterno, nella campagna mantovana insieme a una preghiera indiana che dal titolo “Tieni stretto ciò che è buono”  

Tieni stretto ciò che è buono,
anche se è un pugno di terra.

Tieni stretto ciò in cui credi,
anche se è un albero solitario.

Tieni stretto ciò che devi fare,
anche se è molto lontano da qui.

Tieni stretta la vita,
anche se è più facile lasciarsi andare.

Tieni stretta la mia mano,
anche quando mi sono allontanato da te.

nonno

Ciao Nonni: Lina, Angela, Rino e Mario detto Marino

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12 thoughts on “Festa dei nonni custodi

  1. carissimo, come non leggere questo post con grande emozione (proprio in questi giorni, poi, per me delicati sull’argomento!)? La foto è BELLISSIMA. Una memoria palpitante dei nostri nonni. Anche io ricordo la campagna, l’immancabile sigaretta accesa, il loro senso del dovere, la percezione del lavoro duro e faticoso, la dignità del vestire semplice. Le mie dita sono intrecciate a quelle di mio nonno. Ancora. Grazie per questa bella condivisione.

  2. Bellissima la poesia indiana (d’America?).

    Anche il mio nonno unico vivente durante la mia fanciullezza ha saputo infondermi la solidità contadina ed il puntiglio ed orgoglio per un lavoro ben fatto, per il dovere portato a compimento.
    Io ho una sua foto con il fascio di graturco sulla forca ed il suo sorriso per la soddisfazione del raccolto!

    Anch’io ho battezzato il mio Angelo : Ariel! L’angelo del mio giorno ha un nome troppo difficile Lehahiel, in fondo ci assomiglia.
    Ciao Renata

  3. mi è piaciuto moltissimo questo tuo post è delicato, intenso ed emozionante..
    quando ero piccola “i miei nonni erano persone semplici..contadini”, mio nonno mi portava sempre con sè in campagna per aiutarlo, una volta mi ricordo per raccogliere le patate mi aveva dato la zappa e sono più quelle che ho infilzato che raccolto.. ^ __ ^
    grazie per questo bel racconto e per la bella foto
    un caro saluto

  4. Praticamente io non ho conosciuto i miei nonni, e questo tuo post così bello e emozionante, me ne ha fatto sentire di più la mancanza.
    Anch’io credo negli Angeli Custodi, e penso anche di avere incontrato il mio, almeno in un paio di occasioni.

  5. ciao marinz, ti auguro un bellissimo lunedì. Ho deciso di dare anche io un nome al mio angelo…il tuo post, dopo qualche giorno, ancora mi frulla nella testa…ti farò sapere! ;)

  6. Forse viene da sorridere, ma è vero che mi sono capitati un paio di avvenimenti in cui ho “avvertito” la presenza di un’entità superiore (che io credo sia il mio Angelo), avvenimenti che – altrimenti sarebbero inspiegabili.

  7. …quando non hanno le ali, i nostri angeli sono i nostri amici…

    P.S. il mio post è una storia inventata per una persona che mi ha raccontato di odiare il mare e di non sopportarne la vista… io che non vivo senza il suo respiro, mi son chiesta quale potesse esserne il motivo…così ho scritto la storia del Cavaliere errante.
    Grazie per la tua presenza :-)
    un abbraccio,
    g.

  8. I nonni sono insostituibili
    Libri di Storia
    Compagni di giochi
    Consolatori
    La Memoria
    Dolcezza
    Rassicurazioni
    Pilastri dell’infanzia ma non solo
    Poesia della vita (di tutta la vita)

    Stupenda la poesia. Da pelle d’oca.

    Grazie. Un bacio grande.

  9. ciao marinz! Ho scoperto che l’angelo abbinato alla mia data di nascita si chiama Ariel e che porta in dono la “percezione rivelatrice” (che confermo, sono una specie di Cassandra!!!). Ho deciso che il mio angelo sarà donna e perciò, semplicemente, la chiamerò Angela! Un abbraccio

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