Inno di Mameli

Ieri ho avuto la possibilità di assistere alla Fanfara dell’Aeronautica Militare di Milano che si è esibita per sostenere l’Associazione Volontari Ospedalieri.

La fanfare era composta da diversi fiati e da alcune percussioni eseguendo diversi brani che variavano dalla colonna sonora de I pirati dei Caraibi, agli Abba, a Morricone, per finire con un mix di latino-americano.

Devo dire che sono stati molto bravi ma quello che mi ha davvero entusiasmato, lasciato un’emozione forte, è stato ascoltare l’Inno di Mameli dal vivo, cosa che mi era capitato molto tempo fa, in piedi, con molta gente che accompagna la musica cantando le parole che ormai quasi tutti sanno a memoria.

Di questo si deve ringraziare Ciampi che ha voluto ridare vigore a questo Inno che io trovo, ascoltando anche quello degli altri, un vero inno nazionale in cui tutti possono identificarsi, e dalla melodia coinvolgente fino all’urlo liberatorio finale. Ci ho ripensato ieri sera dato che in questo periodo ogni tanto emerge il desiderio, da parte di qualcuno, di cambiare l’Inno di Mameli con il Nabucco di Verdi e devo dire che la trovo davvero un idea che non mi piace.

Spero che tutti possano vivere l’emozione di ascoltarlo dal vivo e cantarlo insieme agli altri presenti perchè lascia davvero una sensazione bellissima.

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14 thoughts on “Inno di Mameli

  1. non mi è mai capitato di ascoltarlo dal vivo ma capisco che deve essere una forte emozione.. e sicuramente l’atmosfera creata dalla fanfara, le uniformi .. hanno contribuito ad aggiungere un tocco di magia
    un caro saluto 

  2. @Celeste sinceramente non mi dispiace quella trasposizione abbinata alle immagini che passano

    @Alba qualche anno fa ho comprato il cd per la festa del 2 giugno e l’ho ascoltato diverse volte… ora mi è capitato davvero di ascoltarlo in una sala con l’atmosfera giusta…. davvero una sensazione meravigliosa che ti auguro di provare 

  3. a me non è mai capitato di sentirlo dal vivo. Sicuramente deve essere emozionante perché le parole evocano un progetto di unità e di amor patrio che oggi abbiamo perso, purtroppo. Dovremmo imparare a proteggere il NOSTRO paese su tutti i fronti, come fanno i "cugini" francesi…ciao marinz, un caro saluto

  4. A Trieste abbiamo la splendida Piazza Unità d’Italia che ha due grandi pennoni sui quali vengono alzate le bandiere d’Italia e della città (alabarda bianca in campo rosso) ogni domenica e nelle solennità. Si può assistere all’alzabandiera al mattino ed alla sera 
    l’ammaina bandiera, sempre presenti militari di tre corpi (marina, fanti, artiglieri) e la tromba ovviamente: pensate all’ambientazione, l’ammainabandiera specialmente con il sole al tramonto il cielo rosso fuoco ed il mare increspato a pochi passi, mentre la tromba suona il silenzio!

    D’abitudine la banda militare con relativo Inno di Mameli lo ascoltavamo ogni anno con il giuramento dei soldati, il 2 giugno ovviamente ed il 4 Novembre, data memorabile per la città in quanto ha segnato nel 1918 Trieste finalmente Italiana!

    Per noi Triestini l’inno di Mameli è sempre in piazza, sempre con la banda d’ottoni militare e la grancassa ed a ogni colpo ti fa saltare il cuore in petto. Emozionante si!

    Mi emoziono ogni volta!

    un sorriso Marinz!

  5. Ho sempre apprezzato l’inno di Mameli e sono contenta che Ciampi abbia detto come ha detto e abbia fatto come ha fatto.
    Disgustoso come viene cantato nella pubblicità di calzedonia: il nostro inno è gioiosa e vincente anche se le parole sono antiche e forse superate tipo "chioma", "desta" "coorte"; " schiava di Roma"..e altri concetti un po’ così.
    E’ il ritmo e l’allegria che infonde….
    ciao scusa l’intrusione..

  6. A me piace "Fratelli d’Italia", la trovo coinvolgente e con un ritmo che invita a cantarla. E ogni volta che l’ascolto, mi emoziono.
    Cantarla in coro la notte di Capodanno era diventata quasi una tradizione, ma pare che ora in Tv non si colleghino più col Quirinale, ed è un vero peccato.

  7. cavolo..  mi ha preceduta iolosoxchecero ..
    allora io ci metto le olive e gli stucchini
    nel frattempo in attesa di leggerti
    ti saluto e ti lascio un ^  __  ^

  8. alba sono arrivata di nuovo prima di te!!! Marinz però oggi scendi, non fare aspettare due donne… anzi, facciamo come la pubblicità: chi arriva per ultimo, paga l’aperitivo…io inizio a ordinare!

  9. anche io mi emoziono quando ascolto l’Inno nazionale, e poi è la prima canzone "importante" che ha imparato mio figlio :-)
    Un abbraccio,
    g. 

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