Ciao Rex

Pensavo di scrivere un post per ricordare i 40 anni della bomba di Piazza Fontana, per non dimenticare una strategia del terrore che ha ferito Milano e di cui non è stato trovato il colpevole, ma devo cambiare post per scrivere e ricordare, come fatto per Grigia, del cane di mio fratello, Rex, morto oggi pomeriggio mentre andava a passeggio.

Sono passati 12 anni da quando lo abbiamo trovato, il 24 novembre del 1997, nei giardini, abbandonato da qualcuno e mia cognata, allora moroso di mio fratello, lo ha preso in casa e accudito fino ad oggi.

Ora spero che sia con la Grigia, con cui era amore e odio quando veniva in casa da me, come è giusto che sia tra cane e gatto.

Non ho molte parole da aggiungere se non la sua foto

Rex
Novembre 1997 – 11 Dicembre 2009

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7 thoughts on “Ciao Rex

  1. Non si possono aggiungere MAI grandi parole davanti agli occhi di un cane.
    Loro contengono tutto, contengono quella cosa che si chiama Amore, quello con la A maiuscola, quello che non chiede ma che si configura con il dare. Dare dare e poi ancora dare. Cio’ che io provo dentro di me quando sento di cani maltrattati è.. impossibile da decrivere e chi lo prova, riconosce cio’ che intendo dire. E’ un linguaggio muto, il linguaggio dell’amore e della fiducia. Loro ti danno tutto… Ti affidano la loro vita, il loro affetto, il fiato, lo sguardo, il posto caldo.
    Loro SONO amore. Loro sono tutto cio’ che noi non siamo capaci di essere.
     Grazie per questo pensiero Marinz e mi piace pensare che ogni cane che muore diventi un angelo e che da cielo, o da qualche parte dell’universo ci aspetti… Come ci aspettava sullo zerbino, al gelo o sotto il sole.
    Un bacio

  2. C’è sicuramente un posto dove ora Rex scorazza felice  e bisticcia con Gigia, come "cane e gatto". E c’è un posto per il loro ricordo, nel nostro cuore.

  3. LE COSE CAPITANO PERCHè DEVE ESSERE COSì : nel week-end ho trovato questa frase, che mi ha fatto immediatamente venire a mente il dibattito della scorsa settimana ed ho pensato, la posto a Marinz. Leggento il post constato che calza a pennello per la fedeltà e la dedizione dei nostri animali.

    Un sorriso ed un abbraccio Renata

    Lo splendore dell’amicizia non è la mano tesa né il sorriso gentile né la gioia della compagnia: è l’ispirazione spirituale quando scopriamo che qualcuno crede in noi ed è disposto a fidarsi di noi.Ralph Waldo Emerson

  4. non oso immaginare il dispiacere della perdita, che hai provato tu a tuo tempo e che sta provando ora tuo fratello. Gli animali (ma soprattutto i cani) danno tantissimo senza chiedere nulla, ha ragione celeste. Sono amore puro, senza se e senza ma. Basta guardarli negli occhi per leggervi la totale fiducia che ripongono in noi. Un abbraccio forte forte e un pensiero per il buon Rex!

  5. era un bellissimo cane, e averlo salvato tanti anni fa da un sicuro destino di cane randagio è stata una bellissima cosa, gli animali instaurano con chi li cura dei legami molti saldi.
    un abbraccio

  6. Ci danno davvero tanto affetto i nostri amici animali…

    Ciao Marinz e grazie per la tua amicizia :-)

    Un giorno un professore di teologia raccontava di un’esperienza in missione in Brasile… una signora che non aveva nulla tranne l’affetto del suo cane, alla morte di lui, chiese al sacerdote se un giorno,nell’aldilà, lo avrebbe mai incontrato, lui le rispose che in Dio avrebbe ritrovato anche il suo cagnolino…e lei riuscì a consolarsi e tornò a sorridere
    :-)

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