Dalla guerra alla Pace

Avete mai pensato che da un arsenale possano partire speranze per cambiare un poco il mondo?
Ebbene se questo Arsenale si chiama della Pace allora tutto è possibile; infatti nel centro di Torino esiste questo posto magnifico.
Che cos’è l’Arsenale della Pace? E’ praticamente l’arsenale di Torino rimesso a posto da dei giovani che avevano ideali, forse utopici, ma che caparbiamente hanno creato della speranza sia per chi vive o passa da li sia per chi vive per il mondo, dall’Italia fino ai confini della Terra. Quei giovani, di cui Ernesto Olivero, è stato il trascinatore ed ora è il responsabile, pensavano a come sconfiggere la fame nel mondo mentre ora vivono nella speranza di dare "Speranza" agli altri.. a tutti quelli di cui ne hanno bisogno.

Le due parole, anche se la prima è una scritta, che potrebbero riassumere l’esperienza sono "La bontà è disarmante" e "Restituzione".

La prima frase è un gioco di parole che si spiega da sola… mentre la seconda è il "motto" e contraddistingue quel posto. Il concetto è semplice: io non ho ricevuto nulla perchè l’ho chiesto ma perchè mi è stato donato, quindi io restituisco tutti i miei "talenti" per donarli agli altri. In questo modo la cooperazione fraterna fa andare avanti da quasi 30anni questo posto nato dall’esigenza di trovare un luogo dove affrontare i problemi e accogliere i bisognosi.

Oltretutto la giornata di ieri era caratterizzata da delle "letture" che si inserivano perfettamente nel contesto: Fiducia ("prendete il largo"), Umiltà ("Carbone ardente" e "ultimo, l’infimo"), Seguire ("pescatori"), Donarsi ("manda me" e "lasciarono tutto") e Pace (compimento del disegno).

Un’esperienza del genere lascia dentro un pace che fa davvero pensare che basta poco per incominciare a cambiare il mondo.

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10 thoughts on “Dalla guerra alla Pace

  1. non ne avevo mai sentito parlare…leggo che esiste da 30 anni (se non ho frainteso): un progetto bellissimo, davvero! vado a leggiucchiare qualcosa sul web. P.S. ma scusa sei stato a Torino o ne avete parlato?

  2. In realtà esiste da più di trent’anni: il Sermig (Servizio Missionario Giovanile) operava già nel ’64; poi, trent’anni fa, ha trovato sede in quel bellissimo centro che è l’Arsenale della Pace. (Che è un qualcosa di sorprendente, peraltro. Non solo per la sua storia, ma anche proprio per la tranquillità assoluta che si respira lì dentro. Non ti sembra di essere nel bel mezzo di Torino; hai l’impressione di essere in una specie di eremo).
    Peraltro, se ci fosse qualcuno interessato, mi permetto di consigliare la lettura di uno dei libri di Ernesto Olivero, nei quali racconta la sua esperienza. Sono davvero… belli.

    Se il padrone di casa non ha nulla in contrario, linko qui un post che avevo scritto tempo fa, in proposito. Non certo per pubblicizzare il mio blog, ma piuttosto per portare un’altra testimonianza: fidatevi, l’Arsenale della Pace è davvero qualcosa di meraviglioso

  3. In realtà esiste da più di trent’anni: il Sermig (Servizio Missionario Giovanile) operava già nel ’64; poi, trent’anni fa, ha trovato sede in quel bellissimo centro che è l’Arsenale della Pace. (Che è un qualcosa di sorprendente, peraltro. Non solo per la sua storia, ma anche proprio per la tranquillità assoluta che si respira lì dentro. Non ti sembra di essere nel bel mezzo di Torino; hai l’impressione di essere in una specie di eremo).
    Peraltro, se ci fosse qualcuno interessato, mi permetto di consigliare la lettura di uno dei libri di Ernesto Olivero, nei quali racconta la sua esperienza. Sono davvero… belli.

    Se il padrone di casa non ha nulla in contrario, linko qui un post che avevo scritto tempo fa, in proposito. Non certo per pubblicizzare il mio blog, ma piuttosto per portare un’altra testimonianza: fidatevi, l’Arsenale della Pace è davvero qualcosa di meraviglioso

  4. Bisognerebbe parlare di più di questi giovani che non bevono né si drogano ma si impegnano "nella speranza di dare speranza agli altri".  Sono fatti positivi che allargano e rasserenano il cuore.

  5. "Arsenale della pace"  .. è davvero una splendida iniziativa

    ed è vero basta veramente poco per dare una svolta .. e cambiare qualcosa

    un abbraccio ^ __ ^

  6. Sono andata ovviamente a cuoriosare nel web e ho letto quanto potevo dell’organizzazione.
    Stupisce che di cose come queste non se ne abbiano notizie mentre sappiamo tutto dei fidanzati della Canalis, del numero di scarpe della Bellucci, dei gusti di Clooney.
    Ma questa è l’Italia, e ognuno ha i mass media che si merita.
    No?

    Un abbraccio a Marinz e una domanda? Ma quand’è che ti riposerai?
    Anzi lo so…  me lo hai detto in un’altra sede….
    Sorrido..

  7. "Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassù. Non vi ho convinti? Venite a vedere voi stessi. Coraggio! È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva".

    tratta dal film l’Attimo fuggente

    un abbraccio ^ __ ^

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