La perfezione del 3… anzi del terzo

Terza Milano Relay Marathon, terzo compleanno marziano, terza onlus sostenuta (quest’anno UnAltroMondo) e terzo clima differente (pioggia)… ma quelle che non cambiano sono le emozioni, sia alla partenza sia all’arrivo.

Come sempre chiedo ai miei compagni di staffetta di poter farle la prima frazione perché mi piace partire sullo start, correre la mattina presto ma, soprattutto, poter condividere i momenti pre-partenza con tanti amici maratoneti e non.

E anche quest’anno il ritrovo alla fiera è avvenuto sotto il cartellone dei Podisti Da Marte, “questa brutta compagnia” che frequento, appunto da tre anni. Saluti, abbracci, pacche, “come stai”, “in quanto vuoi chiudere la maratona”, tensione, sorrisi, casino, organizzazione ed io sempre li in mezzo a chiedermi come ci sono finito… e tutte le volte a rispondermi che, se non ci fossi finito, mi sarebbe mancato qualcosa perché con Fabrizio e gli altri marziani ho scoperto cosa vuol dire fare il fundraiser e, quindi, non solo dedicarsi alla corsa per “abbattere” il tuo Personal Best ma anche, anzi, soprattutto a fin di bene raccogliendo fondi per chi davvero ne ha bisogno. Anche perché 100 kg di massa corporea non sono facili da portare in giro per oltre 10km… però ho la scusante che ma vanno sicuramente bene per resistere a qualche “colpo” sotto canestro.

E così, sotto un’acqua per alcuni tratti scrosciante, ho corso i primi 13km della staffetta, vivendo metro dopo metro, assaporando la bellezza di una città come Milano che, anche se è grigia, si può vestire di mille colori, quelli delle magliette dei runners, inoltre c’è anche il suone del battito di mano di chi ti incita, anche se, e questo è un peccato, a volte qualche clacson, che nonostante la giornata fosse dedicata all’andare “a spasso”, avendo il permesso, pretendeva di passare e di non fare coda. Ma non pensiamo alle cose negative ma guardiamo al bello di un evento che porta  tanta gioia a chi partecipa e a chi guarda con spirito libero. Guardiamo ai sorrisi delle persone che si aspettano per tagliare il traguardo insieme o alla bellezza di un abbraccio dopo il traguardo sapendo che anche questa missione marziana è stata un successo.

Per il terzo anno consecutivo l’arrivo è stato il finale perfetto di questa giornata. 250 metri in compagnia dei miei compagni di squadra pochi metri dietro a tutto il team dell’Abbraccio Onlus che porterà, con le donazioni raccolte, Nick a nuotare con i delfini.

E anche quest’anno dopo l’arrivo ricevo la mia medaglia che suggella la “prestazione”, non solo sportiva, ma anche di amicizia che ci lega ad ogni altro runners, compagno di staffetta o marziano o altro che sia.

Ringrazio anche chi mi ha sostenuto nella raccolta per Un Altro Mondo Onlus a cui ho potuto donare 100 euro che andranno a favore della Maison Des Enfantes, progetto che verrà realizzato in Togo.

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