Fallimento più Entusiasmo uguale Successo

“Il successo è l’abilità di passare da un fallimento all’altro senza perdere il tuo entusiasmo.” Winston Churchill

Questa citazione di Churchill, figura storica che ho iniziato ad apprezzare veramente dopo aver visto la serie TV The Crown su Netflix, è davvero interessante, non tanto per la parte finale ma per quello che, leggendola bene, trasmette.

Io non mi sono focalizzato “sull’entusiasmo”, da non perdere e continuare ad avere, ma sul “passare da un fallimento all’altro”. E’ interessante questa cosa. Winston non fa riferimento al successo dopo un fallimento, che si può raggiungere se non si perde l’entusiasmo, ma fa riferimento ai fallimenti che sono quelli che ti fanno crescere, passo dopo passo, magari caduta dopo caduta. Giungere al Successo è possibile, ma solo se siamo capaci di rialzarci sempre con entusiasmo, e cioè cercando di non farsi abbattere dal pessimismo o dalla paura di provare di nuovo a raggiungere l’obiettivo.

Riflettendo in questo periodo, grazie anche alla bussola di Laura, sono nate tante domande interiori su quali obiettivi voler raggiungere nel futuro. Forse più che obiettivi li chiamerei sogni da realizzare, come per esempio, quando scrivevo nell’est della bussola, la voglia di fare un’esperienza con Elia come il cammino di Santiago, anche se so che sarà difficile perché, come scrive Simone nel commento, “quando avrà le gambe per seguirti, le userà per fare la sua, di strada.”

Questo esempio però non mi deve impedire di sognare e di vedere il futuro con entusiasmo. Lo stesso entusiasmo bisogna tenerlo vivo ogni giorno, nonostante sembri che molte cose, di quello che si fanno, vadano a rotoli, altrimenti davvero il fallimento diventa un ostacolo enorme, che difficilmente si può superare, e diventa sempre più grande e più difficile da affrontare.

Pensavo anche che il “fallimento”, per me, è tutte quelle volte in cui si debba fare un primo passo ma per paura non lo si fa: quante situazioni potrebbero essere oggi differenti se io avessi fatto un passo e non mi fossi bloccato? Difficile dirlo, dato che con i se e i ma non si fa la storia, ma alcune volte, secondo me, se lo avessi fatto avrebbe portato ad un rapporto diverso con alcune persone che oggi, invece, sono sparite.

Sicuramente, in molti casi, la questione dipende anche da me, perché se io tengo ad una cosa mi lascio trasportare dal cuore o dalla pancia, e non dalla ragione, sbagliando termini e approcci e causando fraintendimenti che poi sono difficili da aggiustare. Anche chiedendo scusa e cercando di mitigare i termini, spesso si è già creato un muro o un crepaccio e dall’altra parte non si vuole più ascoltare.

2 commenti

  1. Anche a me è piaciuta tanto la figura di Churchill e trovo che The Crown sia una delle serie meglio riuscite di Netflix. Anche Thomas Alva Edison riuscì a tener accesa la lampadina appena dopo 20.000 esperimenti, quando gli chiesero come giudicasse i precendenti 19999 fallimenti, lui rispose : come NON accendere una lampadina. Solo se si impara dai propri errori si riesce a cogliere le occasioni che la vita ci presenta. Se si abbia o meno la possibilità di risolverli conviene sempre agire perchè se si procastina l’affrontare i problemi che la vita ci mette davanti si constaterà che prima o dopo lo stesso problema ci viene ripresentato ancora più difficile.

    ELIA : i bambini seguono l’esempio dei loro genitori, quindi sarà la tua capacità a continuare ad amare ciò che fai, ad indurlo a seguirti senza forzature. Un genitore che ama e dimostra il suo amore al figlio, che lo supporta, lo aiuta, gli insegna a cercare la propria strada, presentandogli le vie possibili, ma accettando che lui scelga di sbagliare, SENZA GIUDIZIO, ma analizzando l’errore con la propria esperienza, farà sì che Elia ti cercherà sempre. I figli amano se i genitori condividono esperienze con loro. E per far questo non serve stare tanto tempo con loro, ma dedicando una parte del proprio tempo esclusivamente a loro, informandosi della loro giornata, di cosa abbia imparato, di cosa gli piaccia o non ami fare, di cosa gli riesce difficile dandogli consigli, ascoltare tacendo fino a che non si è espresso, consigliando e lasciando che elabori personalmente con le proprie “forze”. Allora anche se limitato il tempo con il genitore sarà SEMPRE ricordato dal figlio come prezioso.

    Ognuno ha il proprio carattere e spesso le persone istintive vanno incontro a delusioni. Prima di parlare bisogna cercare di chiedersi che conseguenza possano avere le proprie parole o se sia veramente necessario parlare andando contro chi si ha davanti. Una mediazione serena è spesso più fruttuosa di mille polemiche per quanta ragione si possa avere.

    Ultreya y suseya! perché TUTTA la vita è Camino!!! ♥

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